Il Parlamento greco approva le misure di austerità

Il premier greco George Papandreou ha ottenuto la maggioranza parlamentare al pacchetto di misure di austerità: il Parlamento ha approvato con 155 sì e 138 no il piano di risanamento varato dal governo, che prevede l'aumento delle tasse, tagli alla spesa per 28,6 miliardi di euro e le privatizzazioni. Leggi Ogni giorno c’è un piano B per Atene, ma mai la salvezza certa
19 AGO 20
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Adesso l'Europa e il Fmi dovranno sbloccare i 12 miliardi di euro di prestiti di emergenza che consentiranno al governo di far fronte alle scadenze del debito a luglio.
Il ministro delle Finanze, Vangelos Venizelos, si dice certo di ottenere la maggioranza anche domani, sul voto delle misure di bilancio e delle privatizzazioni. "Oggi abbiamo superato un importante gradino – ha detto il ministro greco – Domani affronteremo il secondo e domenica sarò in gradio di andare alla riunione dell'Eurogruppo con le prove della credibilità del mio paese".
"E' veramente una buona notizia", ha commentato Angela Merkel, definendo "coraggiosa" la scelta dei parlamentari greci di approvare il pacchetto di misure di austerity.
La soddisfazione non è certo condivisa dalle migliaia di manifestanti che da questa mattina hanno presidiato il Parlamento per evitare l'ingresso dei deputati. In sciopero generale da 48 ore, migliaia di persone stanno protestando da giorni contro il governo e i tagli. Per ora gli scontri con la polizia hanno provocato circa trecento feriti e qualche decina di fermi. Le strade di Atene sono devastate dai lanci di bottiglie, sassi e oggetti di qualunque tipo verso la polizia, che sta rispondendo con i lacrimogeni.